lunedì 4 maggio 2009


PUBLIC. METAMORFOSI URBANE


Conversazione su
La fotografia contemporanea in Sardegna


Mercoledì 6 maggio alle ore 18.30, nella saletta dello Studio Sisinnio Usai in Sassari si terrà una conversazione aperta al pubblico sul tema La fotografia contemporanea in Sardegna, all'interno dell'esposizione Sardinia del fotografo americano Leonard Sussman, organizzata nel circuito Public. Mutazioni urbane, dal Comune di Sassari (Assessorato alla Cultura) e dal museo Su Palatu di Villanova Monteleone.
All'incontro parteciperanno Sonia Borsato, responsabile del museo Su Palatu e Salvatore Ligios docente di Fotografia all'Accademia di Belle Arti di Sassari.


La mostra fotografica Sardinia potrà essere visitata tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 20, sino al 31 di maggio 2009.


Studio Sisinnio Usai Viale San Francesco 31 SASSARI

Leonard Sussman (USA), fotografo e professore di Arte e Fotografia al Baruch College della città Universitaria di New York. Dal 1984 ha realizzato servizi fotografici in alcune regioni d’Italia, comprese la Toscana, l’Umbria, il Piemonte, la Liguria, l’Emilia-Romagna e dal 1991 la Sardegna. Altri progetti fotografici sono stati realizzati a Virginia City (Nevada), nella Penisola Olympia (Washington), a Wall Street (New York), e per un’edizione limitata di stampe originali, Subways: Ten Photographs and five Etchings of New York (New York, 1975). Ha partecipato a diverse personali alla Witkin Gallery di New York e a numerose altre mostre negli Stati Uniti e in Europa. Sue fotografie sono pubblicate in Paesaggio italiano del ‘900 (Milano, Federico Motta Editore, 1999), in The Witkin Gallery 25 (New York, Lumiere Press, 1994), in Torino Fotografia ’91 – Biennale Internazionale – Alle Americhe e ritorno (Milano, Federico Motta Editore, 1991) e numerosi altri volumi.

Per informazioni: Su Palatu tel. 079 961005, / cell. 3346516049
e-mail: info@supalatu.it - supalatu.blogspot.com

domenica 26 aprile 2009


FOTOGRAFIA E GESTUALITA'

La compagnia teatrale Fueddu e Gestu incontra gli studenti
Lezione e pubblico dibattito


Giovedì 30 aprile alle ore 11.00, nell'Aula Magna dell'Accademia di Belle Arti in Sassari si terrà una lezione aperta al pubblico sul tema Fotografia e Gestualità organizzata dalle cattedre di Fotografia (docente prof. Salvatore Ligios) e Scenotecnica (docente prof.ssa Chiara Demelio).
La relazione sarà tenuta da Giampietro Orrù, regista della compagnia teatrale Fueddu e Gestu. Al dibattito parteciperanno l'attrice Maura Grussu e il fotografo di scena Pablo Volta. La lezione sarà accompagnata dalla proiezione di immagini relative a diversi allestimenti utilizzati dalla compagnia in alcuni spazi teatrali della Sardegna.

La conversazione è organizzata in collaborazione con Su Palatu, spazio culturale per la fotografia di Villanova Monteleone.


Per informazioni: Accademia di Belle Arti di Sassari, via Duca degli Abruzzi, 4

tel. 079 280302

sabato 25 aprile 2009


La compagnia teatrale Fueddu e Gestu incontra gli studenti



Fueddu e gestu nasce come gruppo di ricerca e sperimentazione teatrale nel 1980, e come cooperativa di produzione teatrale e animazione socioculturale nel 1985. La compagnia, guidata da Giampietro Orrù (regista), Nanni Melis e Maura Grussu (attori), lavora alla produzione di una messa in scena originale e di una nuova drammaturgia sarda. Il ruolo di autori ed esecutori delle musiche e dei canti di scena è affidato ai musicisti Ottavio Farci e Veronica Maccioni. La maggior parte dei testi sono stati scritti o elaborati per la compagnia da autori e poeti contemporanei della Sardegna, tutti per la regia e scenografia di Giampietro Orrù. Tra gli spettacoli si segnalano: Ehi bona zente (1982) da Quelli dalle labbra bianche di Francesco Masala; Ojos (1995) di Paolo Pillonca; Condaghes (1996) di Ignazio Delogu; S’Iscravamentu (1997) di Antonio Maria da Esterzili, in collaborazione con l’Istituto di Storia del Teatro dell’Università di Cagliari; I voli di Icaro (1997); L’Albero del Miele Amaro (1997), in collaborazione con Maria Lai; Carenas (1998) di Paolo Pillonca; Su sonniu de Maria (1998) di Gianmario Demartis, installazioni di Maria Lai; Nur (1999) di Leonardo Sole; Le notti di Nurai (2000) di Michelangelo Pira; Naschimenta (2002) di Paolo Pillonca, installazioni di Maria Lai; Feras (2003), di Giampietro Orrù, con ballate di Anna Cristina Serra; Rayas (2004), da Miele Amaro di Salvatore Cambosu; Alientu (2004) di Anna Cristina Serra; Il quaderno di don Demetrio Gunales (2005) di Salvatore Cambosu; La casa di Bernarda Alba (2006) di Federico García Lorca; Cammina, cammina… lucertolina (2006), da una fiaba di Maria Lai e Giuseppina Cuccu; Eleonora, una visione (2007) di Anna Cristina Serra; Frida che nacque due volte (2007) di Francesca Falchi.
Dal 2006 organizza Teatrinversus, rassegna di teatro, musica, danza, arti visive, con l’obiettivo di scoprire affinità e stimolare confronti con altre realtà culturali. Nel 2008, in collaborazione con l’Istituto Patafisico francese, fonda l’Istituto Patafisico Sardonico; allestisce Ubu Rey, dall’ Ubu Roi di Alfred Jarry, scene e regia di G. Orrù; Io, la Fotografia, testo di Diego Mormorio, regia di G. Orrù (produzione Fueddu e Gestu/Soter Editrice). Oggetti scenici, di costume e in particolare maschere, opere di Giampietro Orrù, documento significativo della poetica della compagnia sono state esposte al “Museo della Maschera Mediterranea” di Mamoiada (2008), al Centro Teatrale Fueddu e Gestu di Villasor (2008), al Museo unico regionale dell’Arte Tessile Sarda di Samugheo (2009).

Nel 2007 il fotografo Salvatore Ligios ha utilizzato alcune delle maschere create dalla compagnia Fueddu e Gestu nel progetto fotografico The Villasor Factory.

lunedì 6 aprile 2009

ISPANTOS

© Dario Coletti

ISPANTOS. A JOURNEY IN SARDINIA
Mostra fotografica di DARIO COLETTI


Cagliari_Castello San Michele

6 aprile_7 giugno 2009



Lunedì 6 aprile alle ore 18, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari, in collaborazione col Consorzio Camù e Su Palatu-spazio culturale per la fotografia, presenta la mostra fotografica Ispantos. A journey in Sardinia di Dario Coletti, curata da Salvatore Ligios. La mostra sarà ospitata dal Centro Comunale d’Arte e Cultura Castello di San Michele e sarà aperta al pubblico dal 6 aprile al 7 giugno 2009. L’esposizione propone una raccolta di 60 immagini in bianco e nero, scattate nelle diverse parti della Sardegna, dagli anni Novanta a oggi. L’attraversamento dell’isola da nord a sud, tredici anni fa, fornisce al fotografo romano l'occasione per scoprire luoghi e tradizioni di forte impatto emotivo. Attraverso il suo obiettivo, nell'esasperazione del bianco e nero aspetti banali dell'isoalnità come le navi, il mare, i nuraghi, i pastori, le miniere e i cavalli finiscono col perdere, quasi, la vocazione descrittiva per raggiungere quella più sublime dell’evocazione. Il reportage fotografico, tratto dal libro “Ispantos”, edito dalla Soter Editrice di Villanova Monteleone, è accompagnato dalle suggestioni letterarie dello scrittore Marcello Fois e da una riflessione dell’antropologo Francesco Faeta, che sul fotografo spiega: “Coletti riesce a restituirci una Sardegna non banale, fatta di segni e di sottili rapporti tra le immagini, di densi ritratti di uomini, ambienti e cose che aggirano il rischio della descrizione convenzionale e si aprono a una profonda considerazione poetica della realtà contemporanea”.


Dario Coletti (Roma, 1959) Pubblicista, lavora presso l’Istituto Superiore di Fotografia dove dirige il dipartimento di fotoreportage e ricopre la carica di vicedirettore. Le sue foto sono conservate presso la biblioteca dell'Università di Cagliari, il Mifav – Università di Roma di Tor Vergata, Centro di Studi di Storia del Lavoro di Imola e il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari. Collabora con quotidiani e settimanali italiani e stranieri.


Castello San Michele, via Sirai sn, 090121 Cagliari
orario di visita: dal martedì alla domenica dall 10 alle 13 e dalle 15 alle 18; chiuso il lunedì.
Per informazioni: tel 070500655, e-mail:castellosanmichele@camuweb.it

domenica 5 aprile 2009

UN VIAGGIO IN SARDEGNA

© Dario Coletti

(...) Io ho visto molti traghetti. Ne ho sentito l’odore di nafta, ho toccato i suoi legni viscidi di salsedine. Ho attraversato molte volte quella passerella dal Tutto al Nulla basculante. Per poi rientrare in altro Tutto, che è il Mondo questa volta. Ho dovuto capire presto che attraversare quella passerella era il modo per abitare l’altrove. Io so che c’erano giorni terribili, quando su quel traghetto si saliva per conoscere gli ospedali, per trovare un lavoro, per sostenere un concorso. C’erano anche albe bellissime del tutto rovinate dall’angoscia della partenza che era strada da percorrere e mare da navigare. Io ho visto quei giorni lì, quando anche la gioia per l’avventura si trasformava nella stretta per la navigazione, quando l’entusiasmo per quanto ci aspettava oltremare era appannato da un senso inenarrabile di solitudine. Io ci sono salito spesso su quelle passerelle per passare da me a me. Con terrore entusiastico e con la stretta alla gola che ti afferrava non appena il traghetto cominciava a vibrare, che da lì in poi si andava e non era possibile tornare indietro. Quando si parte non si torna più, quando si nasce non si può più andar via. Prigione marina e mare autostrada. Del resto non è proprio il mare che rende un’isola un corpo a sé? (...)




tratto dalla presentazione del catalogo Ispantos, Soter editrice

lunedì 30 marzo 2009


ZUCCHERO AMARO
Mostra fotografica di PABLO VOLTA

4 APRILE – 24 MAGGIO 2009



Sabato 4 aprile 2009 alle ore 19 si inaugura presso le sale di SU PALATU a Villanova Monteleone (SS) Zucchero amaro, mostra fotografica di Pablo Volta.
L'esposizione rappresenta una tappa insolita nel percorso di uno dei più importanti fotografi attualmente operanti in Sardegna. Dopo essersi mosso per anni nel mondo del fotoreportage restando costantemente fedele alla pellicola e al bianco e nero, Pablo Volta si mette in gioco confrontandosi con l'avvento del digitale e inaugurando una nuova fase della sua produzione.
Come evidenzia il curatore Salvatore Ligios nel testo del catalogo «le immagini sembrano il risultato di una performance. Uno scambio continuo tra realtà ed emozione. Documento e sentimento insieme».
Negli spazi espositivi si potranno vedere le immagini selezionate per la manifestazione, il video "Demolizione Z" realizzato dalla compagnia tetrale Fueddu e Gestu, una grande installazione di oltre 1700 scatti che documentano il corposo flusso produttivo che il fotografo Volta a raccolto nella lunga campagna di documentazione della demolizione dello zuccherificio di Villasor
L’inaugurazione sarà preceduta dagli interventi del sindaco di Villanova Monteleone Sebastiano Monti, dal sindaco di Villasor Walter Marongiu, del curatore Salvatore Ligios, del fotografo Pablo Volta e del responsabile di Su Palatu Sonia Borsato.

In occasione dell'inaugurazione e in via del tutto eccezionale, ai presenti che ne faranno richiesta Pablo Volta sarà lieto di consegnare, a titolo gratuito, una stampa fotografica originale firmata dall'autore.

La mostra potrà essere visitata tutti i giorni dalle ore 16:00 alle 20:00 (lunedì chiuso). L’ingresso è gratuito.

Catalogo in mostra a cura della Soter editrice
L’esposizione è organizzata in collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone, il comune di Villasor, la Regione Autonoma della Sardegna, la compagnia teatrale Fueddu e Gestu, Su Palatu-spazio culturale per la fotografia.

Pablo Volta è nato a Buenos Aires da padre italiano e madre argentina nel 1926. La famiglia si trasferisce in Italia nel 1932 . Dopo la guerra si trasferisce a Berlino insieme al padre, corrispondente del Corriere della Sera. Per un po’ oscilla tra l’attività di cronista e fotoreporter e non disdegna il mondo del cinema: è assistente operatore in “Lo Sceicco Bianco” di Fellini. Sul set incontra Franco PInna con cui fonda la Fotografi Associati, la prima cooperativa di fotografi professionisti in Italia. Nel 1954 arriva per la prima volta in Sardegna per i reportage sui paesi del malessere. Nel 1957 si trasferisce a Parigi dove ritrae le personalità culturali più influenti del XX secolo. Da vent’anni ha scelto la Sardegna come sua seconda patria.

Quest'anno, coerenti con il nuovo clima di sobrietà reso necessario da una innegabile crisi economica, Su Palatu abolirà le comunicazioni cartacee optando per una comunicazione esclusivamente telematica. Vi preghiamo di aiutarci nella diffusione dei messaggi e di comunicarci gli indirizzi di posta elettronica di quanti possono essere interessati alle nostre attività.

Per informazioni: tel. 079 961005 / cell. 3346516049 e-mail: info@supalatu.it
supalatu.blogspot.com

martedì 24 marzo 2009


FOTOGRAFIA E COMUNICAZIONE
Lezione e pubblico dibattito
Aurelio Candido incontra gli studenti

Martedì 25 marzo alle ore 11.oo, nell'Aula Magna dell'Accademia di Belle Arti di Sassari, si terrà una lezione aperta al pubblico sul tema "Fotografia e comunicazione" organizzata dalle cattedre di Fotografia (docente prof. Salvatore Ligios) e Teoria e metodo dei mass-media (docente prof. Antonio Bisaccia). La relazione sarà tenuta da Aurelio Candido, esperto di grafica e dei linguaggi della comunicazione.

La lezione sarà accompagnata dalla proiezione di immagini relative alle numerose strategie informative e comunicative utilizzate nella società contemporanea da differenti soggetti e nei più vari argomenti (quotidiani, riviste, video, manifesti, libri).

La lezione è organizzata in collaborazione con Su Palatu, spazio culturale per la fotografia di Villanova Monteleone.

AURELIO CANDIDO nato a Rigolato in Friuli nel 1948 / 1966 Diploma Istituto d'Arte di Udine / 1974 a Cagliari cura il progetto grafico di Tutto Quotidiano / 1975 Viene chiamato alla redazione del Messaggero dove contribuisce a rinnovare la veste grafica del quotidiano romano. Cura per il partito radicale e il movimento referendario la campagna di comunicazione sui referendum contro il nucleare, per la difesa dell'ambiente e contro la caccia / 1983 Lascia il giornale e con Piergiorgio Maoloni collabora al redesign di alcuni quotidiani nazionali / 1984 Riprende i contatti con la Sardegna. Lavora per il consiglio Regionale, il Banco di Sardegna, l'Ente lirico di Cagliari, l'Istituto Etnografico, l'Associazione Industriali di Cagliari, le Camere di Commercio di Cagliari e Sassari e le case editrici Ilisso, Soter e Edes di Sassari e Della Torre di Cagliari / 1988 Nasce Aurelio Candido & Partners. Inizia la collaborazione con il WWF, Gli Amici della Terra, la federazione dei Verdi, la Lega Ambiente / 1993 Realizza la campagna di comunicazione per l'elezione di Francesco Rutelli a sindaco di Roma / 1996 Cura il progetto grafico di liberazione diretto da Lucio Manisco / 1997 Per il Ministero dell'Ambiente cura, nel complesso del Vittoriano, l'allestimento scenografico della Prima Conferenza Nazionale sull'Ambiente. Nello stesso anno realizza una grande mostra didattica dal titolo "Parchi, ricchezza italiana" e la "Conferenza sul Clima" / 2001 Nuovo progetto grafico-editoriale del quotidiano Avvenire / 2002 Per il Ministero dell'Agricoltura cura l'organizzazione e l'allestimento di "Produrre Natura", un convegno / 2003 Nuovo progetto grafico-editoriale del giornale delle diocesi della Toscana "Toscana Oggi" / 2004 a Sana'a (Yemen) cura l'allestimento scenografico della Conferenza intergovernativa "Democrazia, diritti umani e ruolo della Corte Penale Internazionale" organizzata dal Governo dello Yemen  e da NPWJ. A Nairobi (Kenia) realizza l'allestimento della "Conferenza Internazionale contro le mutilazioni genitali femminili" organizzata da NPWJ e dal governo del Kenya / 2005 Cura l'allestimento e la grafica della Conferenza Internazionale "International Colloquium on Political Pluralism and Electoral Processes" organizzata congiuntamente dai Ministeri degli esteri italiano e marocchino sotto l'egida del G8 / 2006 Nuovo progetto grafico-editoriale del quotidiano "Il Manifesto". Allestimento Museo Grazia Deledda di Nuoro. Grafica e comunicazione del "Sardinia International Ethnografic Film Festival", ISRE, Nuoro / 2007 Progetto grafico-editoriale per il quotidiano "l'Adige" di Trento. progetto, allestimento e scenografie di "Etnu-Festival dell'Etnografia"; Nuoro.

Per informazioni: Accademia di belle Arti di Sassari, Via Duca degli Abruzzi 4, Sassari
 tel. 079 280302 

venerdì 6 febbraio 2009

CATCHER IN THE SKY

© Stefania Mattu

CATCHER IN THE SKY

Idee, fotogrammi, scatti e parole sulla generazione degli anni zero

7 febbraio 2009
Muros


Dal 7 al 15 febbraio 2009 la rassegna internazionale MENOTRENTUNO_II Il delirio giovanile sarà esposta presso il Museo Etnografico di Muros all'interno dell'inziativa
CATCHER IN THE SKY. Idee, fotogrammi, scatti e parole sulla generazione degli anni zero.


La manifestazione, che si terrà il 7 febbraio a Muros, sarà articolata in vari momenti:


17.00 Centro Culturale “Renato Loria” Saluti del sindaco di Muros Rita Desole
Forum tematico:

IL FUTURO NON E’ SCRITTO: GIOVANI AUTORI TRA MUSICA, LETTERATURA E ARTI VISIVE
Intervengono: Sonia Borsato , curatrice della rassegna MENOTRENTUNO_II,
Massimo Dessena, libraio, associazione Carta Dannata
Giacomo Serreli, giornalista, musicologo,
Coordina: Maria Antonietta Ruiu, coordinatrice SBCF


18.30 Museo Etnografico. Inaugurazione della mostra fotografica
MENOTRENTUNO_II Il delirio giovanile
Buffet


20.00 Centro Culturale “Renato Loria”
Proiezione del film Jimmy della Collina di Enrico Pau.
Al termine incontro con il regista e Don Ettore Cannavera della Comunità La Collina di Serdiana.

Convegno organizzato dal Sistema Bibliotecario Coros Figulinas in collaborazione con Comune di Muros, Cooperativa Comes, Società Umanitaria di Alghero, Su Palatu 'e Sas Iscolas di Villanova.



venerdì 9 gennaio 2009

IL DELIRIO GIOVANILE


Il delirio giovanile
giovane fotografia europea in Sardegna


Giovedì 15 gennaio 2009 alle ore 17:30 l'Accademia di Belle Arti di Sassari apre porte e spazi a Menotrentuno, rassegna internazionale di fotografia curata da Salvatore Ligios.
Dopo esser state presentate in 11 differenti paesi dell'Isola, componendo un preciso itinerario fotografico-culturale, le 14 mostre vengono ora presentate in una nuova importante sede, rivelando, nella visione d'insieme, nuovi aspetti e messaggi.

14 giovani fotografi europei si confrontano con il tema de Il delirio giovanile. Ecstasy of Youth presentando produzioni originali:
Tobias Kruse (Germania) in "La campana delle otto" realizza un diario visivo di un anno scolastico in un liceo berlinese (colore); Ziyah Gafic (Bosnia) presenta immagini di guerra in "Nei campi di Marte" (colore); Elin Berge (Svezia) confronta le "ragazze suicidio" con le "ragazze velate" (colore); Fabrizio Nacciareti (Italia) ritrae i giovani pescatori di Alghero (colore); Agnes Dherbeys (Francia) presenta un lavoro sull'AIDS in Thailandia (BN); Alexa Brunet (Francia) in "Abitanti atipici" presenta le case alternative di giovani coppie francesi (colore); Yann Gross (Svizzera) indaga il mondo del wrestling ne "Il sogno della lotta" (colore); Stefania Mattu  (Italia) ritrae i giovani della città di Nuoro (colore); Serena Reverberi (Italia) denuncia la precarietà dei lavoratori stagionali nelle zone turistiche del Nord Sardegna (colore); Burcu Goknar (Turchia) segue la vita di due sorelle in "Alla danza del ventre" (BN); Eivind H. Natvig (Norvegia) propone un lavoro sui raduni degli appassionati di videogiochi (colore); Francesco Millefiori (Italia) realizza un reportage sui giovani pastori delle zone interne della Sardegna (colore).

Interverranno l'Avv. Marcello Frau, presidente dell'Accademia di Belle Arti di Sassari; il prof. Nicola Maria Martino, direttore dell'Accademia di Belle Arti di Sassari; la dott.sa Antonietta Duce, assessore alle Politiche Giovanili del comune di Sassari; Sebastiano Monti, sindaco di Villanova Monteleone; il prof. Salvatore Ligios, docente di fotografia presso l'Accademia di Belle Arti di Sassari e Sonia Borsato, curatrice della rassegna.
Saranno presenti alcuni fotografi.

Catalogo in mostra a cura della Soter editrice.

La mostra è realizzata in collaborazione con la Provincia di Sassari, il Comune di Sassari-Assessorato alle Politiche Giovanili, il Comune di Villanova Monteleone, Su Palatu-spazio culturale per la fotografia.

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 30 gennaio e sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 18.00, orario continuato / sabato dalle 10.00 alle 13.00 /domenica chiuso.

informazioni
Accademia  di Belle Arti di Sassari, tel 079_280022 / www.hdemiss.org / 
e-mail: info@hdemiass.org
Su Palatu, tel 079_961005 / cell 3346516049 / info@supalatu.it