mercoledì 3 dicembre 2008

APPROSSIMAZIONI

©Tano Siracusa, Porto Angel
APPROSSIMAZIONI

mostra fotografica di
TOTO' BONGIORNO, FRANCO CARLISI, GIANDOMENICO MARINI, TANO SIRACUSA

Sabato 29 settembre inaugura nelle sale di Su Palatu Approssimazioni, mostra che si inserisce tra le collaborazioni strette dalla spazio sardo con alcune delle più interessanti realtà editoriali italiane dedicate alla fotografia.

Dopo Il Fotografo, che aveva proposto negli spazi di Su Palatu la mostra Estremi curata da Sandro Iovine, è ora il direttore del trimestrale siciliano Gente di fotografia, Franco Carlisi, a proporre una selezione di quattro fotografi.

Approssimazioni si presente dunque come molto più che un gemellaggio tra le due isole regine del Mediterraneo, un meeting dove la Sardegna-Su Palatu accoglie la Sicilia-Gente di fotografia: guardando le fotografie di Totò Bongiorno, Franco Carlisi, Giandomenico Marini e Tano Siracusa è possibile compiere un percorso attraverso il concetto stesso di "identità", un viaggio che dal sud della nostra nazione si estende al sud del mondo, geograficamente e concettualmente inteso.

L'inaugurazione sarà preceduta dagli interventi del sindaco di Villanova MOnteleone Sebastiano Monti, il direttore editoriale di Gente di fotografia Franco Carlisi e del direttore di Su Palatu Salvatore Ligios.
Saranno presenti i fotografi Totò Bongiorno, Giandomenico Marini e Tano Siracusa.

mercoledì 26 novembre 2008

Geografia-natura-cultura

©Leonard Sussman


26 novembre 2008

Geografia-natura-cultura. La realtà paesaggistica in rapporto alla sua rappresentazione nei campi della letteratura, della pittura, del cinema e della fotografia.

Lezione di Diego Mormorio

seminario internazionale di fotografia

Diego Mormorio (Italia), storico, critico e antropologo della fotografia, si occupa in particolar modo dei rapporti tra la fotografia e la cultura filosofica e letteraria. Da alcuni anni si interessa al tema della rappresentazione della bellezza e della natura, con particolare riguardo al paesaggio.
Tra i suoi libri Gli scrittori e la fotografia (Editori riuniti, 1988), Storia della fotografia (Newton Compton, 1996), Un'altra lontananza (Sellerio, 1997) Paesaggi italiani del '900 (Motta, 1999), Vestiti (Laterza, 1999), Meditazione e fotografia (Contrasto, 2008), La regina nuda (Il Saggiatore, 2006) e W Garibaldo. Tre racconti garibaldini (Punctum, 2007).


Sguardi d'autore


26 novembre 2008


Leonard Sussman
Lezione pubblica all'Accademia di Belle Arti di Sassari
In Italia appositamente per il seminario internazionale di fotografia organizzato da Su Palatu, il fotografo americano Leonard Sussman ha oggi intrattenuto gli studenti dell'Accademia di belle Arti di Sassari con una lezione-racconto coordinata dal professore Salvatore Ligios.

Alla scoperta del territorio


24 novembre 2008


Alla scoperta del territorio


Lezione di Leonard Sussman


Seminario internazionale di fotografia


Leonard Sussman (USA), fotografo e professore di Arte e Fotografia al Baruch College della città Universitaria di New York. Dal 1984 ha realizzato servizi fotografici in alcune regioni d’Italia, comprese la Toscana, l’Umbria, il Piemonte, la Liguria, l’Emilia-Romagna e dal 1991 la Sardegna. Altri progetti fotografici sono stati realizzati a Virginia City (Nevada), nella Penisola Olympia (Washington), a Wall Street (New York), e per un’edizione limitata di stampe originali, Subways: Ten Photographs and five Etchings of New York (New York, 1975). Ha partecipato a diverse personali alla Witkin Gallery di New York e a numerose altre mostre negli Stati Uniti e in Europa. Sue fotografie sono pubblicate in Paesaggio italiano del ‘900 (Milano, Federico Motta Editore, 1999), in The Witkin Gallery 25 (New York, Lumiere Press, 1994), in Torino Fotografia ’91 – Biennale Internazionale – Alle Americhe e ritorno (Milano, Federico Motta Editore, 1991) e numerosi altri volumi.
Foto: Leonard Sussman


sabato 22 novembre 2008

Paesaggio e ambiente



22 novembre 2008


Paesaggio e ambiente


Lezione di John Davies
seminario internazionale di fotografia


John Davies (Gran Bretagna) si colloca nell'ambito della fotografia documentaria contemporanea. Partito a metà anni Settanta con un’analisi della bellezza "selvaggia" e del respiro del paesaggio naturale delle isole britanniche (Mist Mountain Water Wind, 1985; Skylines, 1993), con l'inizio degli anni Ottanta avvia un’articolata documentazione del paesaggio urbano inglese, concentrandosi sui mutamenti provocati dal passaggio dall'epoca post-industriale (A Green & Pleasant Land, 1986). Dalla metà degli anni Ottanta allarga la sua attenzione al paesaggio di diversi paesi europei (Cross Currents, 1992). Fedele ad un raffinato bianco e nero, assunto come regola assoluta di un fine lavoro analitico, sceglie la vastità dello spazio abitato dai potenti elementi della natura e da quelli contraddittori della cultura per agire in due direzioni: da un lato, l'evocazione di stati emozionali attraverso la resa fotografica di uno spazio-luce vivo, quasi metafisico; dall'altro, uno sguardo cristallino che scandaglia gli aspetti materiali del paesaggio contemporaneo legati allo sviluppo delle attività produttive, del potere dell'economia e della proprietà.
Dal sito di John Davies www.johndavies.uk.com/- estratto dal testo di Roberta Valtorta
Foto: John Davies

giovedì 20 novembre 2008

il fuoco infinito


20 novembre 2008


Il Fuoco Infinito


lezione di Giovanni Chiaramonte

seminario internazionale di fotografia


Giovanni Chiaramonte (Varese,1948) fotografo e storico della fotografia.
Inizia nizia a fotografare alla fine degli anni Sessanta, orientando la propria ricerca nella tradizione teologica ed estetica di Hans Urs von Balthasar e della Chiesa d'Oriente (incontrata in Pavel Evdokimov, Olivier Clément, Andrej Tarkovskij). Nel 1973 conosce Ghirri e fonda con lui la casa editrice Punto e Virgola, della quale assume la direzione nel 1980, iniziando una ricerca sul paesaggio italiano che segnerà una svolta importante nella fotografia Italiana.
Organizza la rassegna e il volume Luogo e identità nella fotografia europea contemporanea. In Giardini e Paesaggi (1983), il paesaggio è inteso come una rivelazione oggettiva del genius loci. Con il progetto Via Emilia -coordinato da Luigi Ghirri- analizza le città poste tra Piacenza e Rimini. Nel 1996 inizia un lavoro sulla città di Milano, Cerchi della città di mezzo. Nel 2000, in occasione del restauro della facciata della Scala, realizza il volume d'artista In corso d'opera; escono poi Mondocittà/Worldcity, con Joel Meyerowitz, e Pellegrinaggi occidentali. Nel 2002 pubblica Frammenti dalla Rocca- Cefalù e l'anno seguente Dolce è la luce. Nel 2004 espone il suo percorso attraverso la forma e la figura dell'Europa in Abitare il mondo. EuropE. Alla Biennale di Venezia, per la sezione Episodes, presenta un portfolio di 14 immagini sulla capitale tedesca intitolato Berlin, Figure. In Attraverso la pianura, 2004, e Senza foce, 2005 porta avanti una ricerca sul paesaggio della pianura padana,. Del 2006 è il pellegrinaggio visivo Come un enigma_Venezia. Il 25 ottobre 2005 gli viene conferita la Laurea Honoris Causa in Architettura dall'Università degli Studi di Palermo, per la ventennale collaborazione sul tema della città e dell'abitare con le riviste e le istituzioni nazionali e internazionali. Nel 2006 gli viene assegnato il Primo Premio Friuli-Venezia Giulia per la Fotografia. Giovanni Chiaramente ha fondato e diretto collane di fotografia per Jaca Book, Federico Motta Editore, Società Editrice Internazionale ed Edizioni della Meridiana. Ha insegnato Drammaturgia dell'Immagine alla Facoltà Teologica di Sicilia e al Master di Comunicazione e Cultura Visuale di Palermo; Fotografia alla Facoltà di Architettura dell'Università di Palermo; e Storia della Fotografia all'Università degli Studi di Parma. È docente di Storia della Fotografia allo IULM di Milano.
Foto: Giovanni Chiaramonte, Berlino, nella nuova piazza, 2003

mercoledì 19 novembre 2008

Letture del mondo


19 novembre 2008

Letture del Mondo

Seminario internazionale sul paesaggio

Apertura lavori

Lezione di Salvatore Ligios

Salvatore Ligios (Villanova Monteleone), dal 2000 direttore di Su Palatu, in questi ultimi anni sta esplorando con particolare interesse il tema dell’identità legata alla propria terra, la Sardegna, con la presentazione di lavori esclusivamente in bianconero (Crastos. Sentieri di pietra, 1995; Làcanas. Gl’incerti confini, 1997; Il paesaggio invisibile, 1997; Visto si stampi, 1999; Cumproadu. Imprentade, 1999; Facce di sardi. Ritratti d’identità, 1999; Circolo Marras (con Antonio Marras e Flavio Soriga) 2002; Padri e figli, 2003; Mamuthones e Issohadores, 2005; 5 storie, 2005; Guardare il paesaggio contemporaneo (con P. Dessì e G. Matteucci), 2007; Villasor Factory, 2007). È docente di fotografia all’Accademia di Belle Arti di Sassari.

Foto: Salvatore Ligios, statale

mercoledì 5 novembre 2008

PROGRAMMA SEMINARIO


SCUOLA INTERNAZIONALE DI FOTOGRAFIA

SEMINARIO SUL PAESAGGIO

PROGRAMMA

Su Palatu, 19 - 28 novembre 2008


LETTURE DEL MONDO
Riflessioni su alcune tra le immagini più significative della fotografia di paesaggio, sui percorsi della fotografia contemporanea europea ed esercizi sul campo.

19 novembre, mercoledì
Salvatore Ligios, apertura seminario. La Sardegna e il paesaggio contemporaneo

20 novembre, giovedì
Giovanni Chiaramonte. Il fuoco infinito

21 novembre, venerdì
Giovanni Chiaramonte. Il fuoco infinito

22 novembre, sabato
John Davies. Paesaggio e ambiente

23 novembre, domenica
John Davies. Paesaggio e ambiente

24 novembre, lunedì
Leonard Sussman

25 novembre, martedì
Leonard Sussman

26 novembre, mercoledì
Diego Mormorio. Geografia-natura-cultura. La realtà paesaggistica in rapporto alla sua rappresentazione nei campi della letteratura, della pittura, del cinema e della fotografia.

27 novembre, giovedì
Diego Mormorio. Analisi di alcune specificità teoriche ed estetiche emerse nella storia della fotografia.

28 novembre, venerdì
Salvatore Ligios. Riflessioni finali. Chiusura seminario.

Foto: Mario Arca, Strada bianca, 2006


domenica 26 ottobre 2008

SCUOLA INTERNAZIONALE FOTOGRAFIA



SCUOLA INTERNAZIONALE DI FOTOGRAFIA

SEMINARIO SUL PAESAGGIO


LETTURE DEL MONDO. Paesaggio contemporaneo della Sardegna



Riflessioni su alcune tra le immagini più significative della fotografia di paesaggio, sui percorsi della fotografia contemporanea europea ed esercizi sul campo.

Docenti: Giovanni Chiaramonte, fotografo; Guido Guidi, fotografo; John Davies fotografo; Diego Mormorio, storico della fotografia.
Direttore: Salvatore Ligios.

Luogo e data di svolgimento:
Su Palatu, Villanova Monteleone (SS)
19-28 novembre 2008


Partecipazione a invito, su presentazione domanda
La domanda di partecipazione deve pervenire entro il 5 novembre 2008.
Quota iscrizione, 100 euro
Costi di vitto e alloggio, a carico dell’organizzazione
Numero massimo iscritti 10-15.
Al termine del seminario verrà rilasciato l’attestato

Pernottamento
È prevista la sistemazione presso B&B di Villanova Monteleone
Pasti
L’organizzazione garantisce la prima colazione e un pasto giornaliero.
Eventuali spese ulteriori vanno risolte direttamente dal fotografo con la struttura ricettiva.

Come si arriva a Villanova Monteleone
Aereo: Aeroporto di Alghero, dista 30 km
Si può noleggiare un’auto oppure utilizzare i pullman di linea (controllare gli orari)
Nave: da Porto Torres, dista 50 km, un’ora di percorrenza
Da Olbia, dista 140 km, un’ora e mezzo di percorrenza



Info: Su Palatu tel. 079961005 / cell. 3346516049 / e-mail: info@supalatu.it / supalatu@gmail.com /
foto: Mario Arca, Fermata, 2006

venerdì 17 ottobre 2008

Io, la Fotografia



Io, la Fotografia

ovvero l'attimo quotidiano


Sabato 18 ottobre, in occasione dell’ultima inaugurazione della rassegna MENOTRENTUNO, la mostra delirio di normalità di Emanuele Cremaschi, sarà presentato il volume Io, la Fotografia ovvero l’attimo quotidiano, monologo teatrale scritto dallo storico della fotografia Diego Mormorio ed edito dalla Soter editrice.

Dopo importanti scritti sulla storia e e sulla critica della fotografia, Diego Mormorio si dedica, questa volta, ad un testo in cui è facile ritrovare l’eco della grande tradizione teatrale italiana; un intenso monologo in cui La Fotografia in persona ripercorre le tappe salienti della sua vita, commenta i grandi “fraintendimenti storici” sulla sua identità, risponde a quesiti nodali sul suo utilizzo.

Per l’occasione debutta, in prima nazionale, l’omonimo spettacolo della compagnia teatrale Fueddu e Gestu, realizzato in coproduzione con la Soter editrice, per la regia di Giampietro Orrù con l’interpretazione dell’attrice Maura Grussu.
foto: Luigi Ghirri, Infinito, 1974